Cosa rimarrà delle nostre ‘case da quarantena’?

‘Restiamo a casa’ e ‘Andrà tutto bene’ sono tra le frasi che più abbiamo sentito durante il periodo di quarantena. Ma c’è una parola che anche se non l’abbiamo pronunciata molto, di certo l’abbiamo ‘vissuta’: flessibilità.

Flessibili sono diventate le nostre vite, il nostro modo di lavorare e soprattutto il nostro modo vivere la casa, che per diverse settimane è diventata il nostro unico spazio di vita. Così la abbiamo modificata e reinventata con mobili multi-funzionali o portatili, sedute più ergonomiche, soluzioni per ridurre il rumore e migliorare la qualità dell’aria e la luminosità e tutti quei piccoli accessori che ci hanno a mantenere un ordine visivo e mentale. E adesso che la quarantena è finita, cosa fare?

Di certo in questo periodo abbiamo fatto evolvere il nostro modo di rapportarci con la nostra casa e questo è uno dei lati positivi che non dovremmo perdere, sia perché ci guida verso il futuro, sia perché, ahiNoi, non siamo certi che tutto sia finito.

E allora abbiamo capito che bastano pochi accessori per integrare perfettamente l’ufficio al resto dell’arredamento rispettandone lo stile, ma preservando comodità ed ergonomia. Così un tavolo da pranzo può diventare un perfetto piano di lavoro, o possiamo pensare di lasciare inalterate le nostre scrivanie che abbiamo posizionato nelle camere da letto, creando spazi ben distinti nell’intimità delle nostre case.

E quando la giornata di smartworking termina, pensiamo a quanto sia importante poter nascondere tutti gli strumenti di lavoro, perché si possa davvero staccare e dedicarsi completamente ai propri hobby e agli affetti. Scatole, cestini, contenitori sono di grande aiuto per tenere in ordine gli oggetti e averli sempre a portata di mano quando serve.

E poi abbiamo attrezzato delle zone per il nostro benessere fisico e sebbene a breve le palestre riapriranno, è sempre utile avere nella propria abitazione uno spazio dedicato solo al relax.

Quindi, anche se adesso possiamo quasi tornare alla vita di prima del lockdown, di certo questa quarantena ci ha fatto capire che la nostra casa no è solo un rifugio serale, ma un luogo che possiamo vivere pienamente e dove, con un pizzico di creatività, possiamo creare uffici, mini palestre, orti da balcone e tanto altro.